LA STORIA
Palazzo Vecchietti è una delle costruzioni che testimonia oggi il periodo in cui Firenze era certo il centro più importante per la vita culturale e artistica d’Italia.
Sorto all’inizio del XV secolo, il Palazzo apparteneva a una delle famiglie più influenti della città di Firenze, appunto i Vecchietti, citati anche da Dante nel Canto XV del Paradiso.
Ma l’anima affascinante che ancora oggi rende suggestivo Palazzo Vecchietti si deve alla ristrutturazione ad opera del Giambologna, commissionata da Bernardo Vecchietti nel 1578: di questa opera sono rimasti intatti una facciata e il celebre “Satiro”, anche detto “Il Diavolino”, statua e portabandiera che ha le fattezze di questa leggendaria figura mitologica.
Per comprendere l’importanza e il prestigio di questa dimora storica a Firenze, basti infine pensare che è stata per anni la “cornice” di uno dei più celebri quadri del Botticelli, “Sant'Agostino nello studio”, oggi ospitato dal prestigioso museo cittadino degli Uffizi.


